

Murdeira Coral Lab
MCL è un progetto promosso da All Blue Cabo Verde, nato per monitorare, tutelare e valorizzare le comunità coralline della baia di Murdeira, sull'isola di Sal (Capo Verde).
Il progetto vede Rebelterra come partner operativo nella progettazione delle attività di monitoraggio, nella raccolta dei dati, nella comunicazione ambientale e nello sviluppo di un futuro modello di turismo rigenerativo.
L'obiettivo è costruire, passo dopo passo, un percorso che parta dalla conoscenza scientifica dell'ecosistema, prosegua con una fase sperimentale di riforestazione corallina e arrivi a coinvolgere cittadini e visitatori nella conservazione attiva della baia.

Contesto
L'arcipelago di Capo Verde appartiene alla Macaronesia, una regione biogeografica dell'Oceano Atlantico che comprende anche Azzorre, Madeira, Isole Selvagge e Canarie.
I fondali di queste isole ospitano ecosistemi marini peculiari, caratterizzati dalla coesistenza di specie di origine tropicale, subtropicale e temperata, che conferiscono alla regione un elevato valore naturalistico.
La baia di Murdeira ricade all'interno dell'Area Marina Protetta di Murdeira, istituita per tutelare uno degli ecosistemi costieri più importanti dell'isola di Sal. L'area ospita numerose specie di interesse conservazionistico, comprese alcune specie endemiche della Macaronesia, e rappresenta inoltre un importante sito di passaggio e permanenza stagionale per le balene megattere (Megaptera novaeangliae), che ogni anno raggiungono le acque di Capo Verde per la riproduzione e l'allevamento dei piccoli.
Tra gli habitat presenti nell'area protetta figurano anche le comunità coralline della baia, che costituiscono rifugio per numerose specie marine e contribuiscono al mantenimento della biodiversità locale.
Come molti ecosistemi marini, anche questi ambienti sono sottoposti a pressioni crescenti dovute ai cambiamenti climatici, all'aumento della temperatura del mare, alla sedimentazione e alle attività antropiche.
Per poter pianificare qualsiasi intervento di conservazione è necessario partire da una conoscenza approfondita dell'ecosistema. Ad oggi non esiste infatti un database dettagliato dei coralli presenti nella baia di Murdeira.
Da questa esigenza nasce il Murdeira Coral Lab.
Obiettivi
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realizzare il primo censimento sistematico dei coralli della baia di Murdeira;
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creare un database fotografico e descrittivo delle colonie presenti;
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monitorarne lo stato di salute nel tempo;
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individuare gli esemplari con maggiore capacità di sopravvivenza;
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identificare le aree più idonee a futuri interventi di riforestazione;
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sperimentare tecniche di coltivazione e trapianto dei coralli;
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coinvolgere la popolazione locale nella tutela dell'ecosistema;
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sviluppare un modello di turismo rigenerativo capace di contribuire concretamente alla conservazione della barriera corallina.
Metodologia
Prima di intervenire è necessario conoscere l'ecosistema. Per questo motivo le attività iniziali sono dedicate esclusivamente al monitoraggio e alla raccolta di dati.
Durante le immersioni i coralli vengono fotografati, identificati, catalogati e monitorati. Per ogni colonia vengono raccolte informazioni relative alla specie, allo stato di salute, alle dimensioni, al substrato di crescita e alle caratteristiche ambientali dell'area.
Le informazioni confluiscono in un database che permetterà di comprendere la distribuzione delle diverse specie e individuare le colonie più adatte a una futura propagazione.
Solo una volta completata questa fase sarà possibile avviare le sperimentazioni di riforestazione e costruire un protocollo operativo basato sui dati raccolti direttamente nella baia.
Fase 1 • Monitoraggio
La prima fase consiste nel censimento delle comunità coralline presenti nella baia.
L'obiettivo è costruire un database completo dei coralli di Murdeira, documentandone distribuzione, biodiversità e stato di conservazione.
Questa attività rappresenta la base scientifica dell'intero progetto. Sulla base dei dati raccolti verranno individuate le colonie che mostrano le migliori caratteristiche per la propagazione e verrà sviluppata una fase sperimentale volta a testare tecniche di coltivazione, nursery e successivo trapianto, valutandone efficacia, manutenzione e tassi di sopravvivenza.
Fase 2 • Sensibilizzazione
La conservazione degli ecosistemi marini può avere successo solo attraverso il coinvolgimento delle persone che vivono quotidianamente il territorio.
Per questo motivo il progetto prevede attività di divulgazione rivolte a residenti, scuole, operatori turistici e comunità locale, con l'obiettivo di far conoscere il valore ecologico dei coralli e promuovere comportamenti che ne favoriscano la tutela.
Parallelamente gli obiettivi del progetto verranno divulgati anche in Europa dove Rebelterra si occuperà di attivare iniziative di crowdfunding.
Fase 3 • Riforestazione
L'ultima fase del progetto prevede l'avvio della riforestazione corallina secondo i principi del turismo rigenerativo.
I visitatori non saranno semplici osservatori, ma potranno contribuire direttamente alla conservazione dell'ecosistema partecipando, sempre sotto la supervisione dello staff del progetto, alle attività di gestione delle nursery, monitoraggio dei coralli, manutenzione delle strutture e trapianto delle colonie allevate verso le aree individuate come più idonee.
In questo modo l'esperienza turistica diventa un'opportunità concreta per restituire valore al territorio, contribuendo alla tutela di uno degli ecosistemi più preziosi della Macaronesia.


