

POLO UMANISTICO VS POLO SCIENTIFICO
Chi se la cava meglio senza libri né copione?
Chiuse le iscrizioni alla prima edizione delle Teatriadi, la sfida di improvvisazione teatrale tra studenti e studentesse dell'Università di Cagliari.
CASTING
Mercoledì 7 ottobre
Dalle 18 alle 21.

Due squadre. Da una parte il Polo Umanistico, dall’altra il Polo Scientifico. In mezzo, un palco e una serie di sfide che nessuno dei partecipanti conoscerà in anticipo.
Le Teatriadi sono una competizione di improvvisazione teatrale pensata per gli studenti e le studentesse dell’Università di Cagliari. Ma prima di diventare una gara sono soprattutto un percorso: selezioneremo un gruppo di universitari che, nei prossimi mesi, imparerà a improvvisare, costruire una scena dal nulla, creare personaggi e storie, reagire agli imprevisti e, soprattutto, farlo insieme agli altri.
Non è necessario aver mai fatto teatro prima. Le lezioni serviranno a preparare gradualmente i partecipanti fino al momento in cui dal laboratorio si passerà al palco e il gruppo si dividerà nelle due squadre delle Teatriadi.
È lì che comincerà la sfida vera e propria.
Durante lo spettacolo, aperto a colleghe e colleghi di UniCA, Polo Umanistico e Polo Scientifico si affronteranno in una successione di prove di improvvisazione. Di volta in volta verranno assegnati un tema, una situazione, un personaggio, una parola o un vincolo e, da quel momento, toccherà alle squadre inventare tutto il resto. Nessun testo da recitare, nessuna battuta preparata, nessuna possibilità di sapere in anticipo che cosa succederà.
A fare da filo conduttore saranno l’ambiente e la crisi climatica, che entreranno nelle prove come spunti, situazioni e provocazioni da interpretare con libertà, ironia e creatività.
Prova dopo prova si accumuleranno punti, fino a decretare quale dei due poli si aggiudicherà la prima edizione delle Teatriadi.
E prima di scoprire chi vincerà, dobbiamo ancora scoprire chi salirà su quel palco.
Sul palco si improvvisa, ma anche l’improvvisazione teatrale richiede tecnica, allenamento e preparazione. Per questo le Teatriadi iniziano prima dello spettacolo, con un corso di improvvisazione teatrale totalmente gratuito, pensato
appositamente per preparare i partecipanti alla gara finale.
Se hai sempre voluto provare a fare teatro, questa è l’occasione giusta per farlo. Se invece hai già qualche esperienza e vuoi metterti alla prova con l’improvvisazione, questa è comunque l’occasione giusta.
Si partirà dalle basi e, lezione dopo lezione, si lavorerà sugli strumenti fondamentali dell’improvvisazione: ascoltare e reagire agli altri, usare il corpo e la voce, costruire un personaggio, inventare una storia, dare vita a una scena partendo da uno stimolo e imparare a gestire l’imprevisto. Perché nell’improvvisazione non c’è un copione a cui aggrapparsi: quello che succede dipende da ciò che si riesce a costruire insieme, in quel preciso momento.
Il corso sarà anche il luogo in cui nasceranno le due squadre. I partecipanti impareranno a conoscersi, a giocare insieme e a trovare quell’intesa che, durante le Teatriadi, permetterà di trasformare un’idea arrivata pochi secondi prima in una scena capace di funzionare davanti a un pubblico.
Il direttore artistico è Roberto Boassa, attore, regista e formatore teatrale, che guiderà l’intero percorso accompanado il gruppo dalla prima lezione fino allo spettacolo finale.
Il percorso si svolgerà tra ottobre e novembre e prevede 8 incontri della durata di 2 ore ciascuno, per un totale di 16 ore di formazione. Saranno selezionati 12 studenti e studentesse: 6 per il Polo Umanistico e 6 per il Polo Scientifico.
La partecipazione, l’abbiamo già detto ma è bene ripeterlo, è totalmente gratuita.
Chi può partecipare?
Le Teatriadi sono aperte a studenti e studentesse, dottorandi e dottorande, dell’Università di Cagliari, indipendentemente dal corso di laurea frequentato e dall’esperienza teatrale precedente.
Cerchiamo 12 partecipanti, 6 per il Polo Umanistico e 6 per il Polo Scientifico, disponibili a prendere parte agli 8 incontri di preparazione e, naturalmente, a salire sul palco per la sfida finale.
Non devi saper recitare, non devi preparare un provino e non devi dimostrare di essere particolarmente divertente. Cerchiamo persone curiose, disponibili a mettersi in gioco, a lavorare con gli altri e ad affrontare qualcosa che, almeno in parte, sarà necessariamente imprevedibile.
Se studi a UniCA e l’idea di ritrovarti su quel palco ti incuriosisce anche solo un po’, candidati.
Lo spettacolo finale
Martedì 15 dicembre 2026 arriverà il momento di scoprire se tutte quelle ore passate a improvvisare saranno servite a qualcosa.
Le due squadre saliranno sul palco negli spazi della mensa universitaria di via Premuda per la prima sfida ufficiale delle Teatriadi: Polo Umanistico contro Polo Scientifico, una successione di prove di improvvisazione e un pubblico composto soprattutto da chi conosce meglio pregi e difetti di entrambi: gli altri studenti e studentesse di UniCA.
Saranno proprio loro ad avere l’ultima parola. Il pubblico voterà le esibizioni e decreterà il Polo vincitore della prima edizione delle Teatriadi, che si porterà a casa un trofeo. Non sappiamo ancora quale sarà; sappiamo solo che sarà sufficientemente improbabile da rendere impossibile non notarlo, passando per i corridoi del Rettorato.
E con la proclamazione dei vincitori la serata non finisce.
Dopo la gara si continua con DJ set, musica, cibo e bevande a prezzi realmente accessibili a tutti e tutte, trasformando le Teatriadi in una serata da vivere anche dopo lo spettacolo. Anche qui, però, senza dimenticare il filo conduttore dell’intero evento: le proposte food & beverage saranno costruite privilegiando prodotti locali, stagionali e a km zero, cercando di ridurre il più possibile sprechi e impatto ambientale.
Perché alle Teatriadi si può improvvisare praticamente tutto. Tranne la sostenibilità.
Diventa protagonista della prima edizione delle Teatriadi.
Cerchiamo sponsor e media partner che condividano la nostra visione e le finalità del progetto e che vogliano contribuire alla realizzazione di questa iniziativa.
Contattaci per costruire insieme la prima edizione delle Teatriadi.
La prima edizione delle Teatriadi è realizzata nell’ambito del progetto Generazione Clima, promosso da Rebelterra e finanziato dall’E.R.S.U. di Cagliari attraverso il bando dedicato alla realizzazione di iniziative rivolte alla popolazione studentesca dell’Università degli Studi di Cagliari. Generazione Clima nasce con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti e le studentesse attraverso attività culturali, formative e partecipative, utilizzando linguaggi diversi – dal teatro al cinema, dalla letteratura alla musica – per creare occasioni di incontro, confronto e partecipazione sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e del futuro. Le Teatriadi rappresentano la componente teatrale del progetto: un percorso in cui gli studenti non saranno semplicemente spettatori, ma autori, interpreti e protagonisti dell’esperienza. Generazione Clima è realizzato con il contributo dell’E.R.S.U. di Cagliari.

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